Secca di Formicoli PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   

Fra Riaci e Torre Marino, a circa 300 metri dalla costa spuntano dalla superficie una serie di scogli affioranti: sono i Formicoli, ciò che resta, si dice, di un antico porto romano.
Piacevole e non troppo profonda l'immersione: i Formicoli proseguono sott'acqua verso il largo dando vita a una dorsale di scogli e scoglietti che poggiano sulla sabbia , 18 metri la profondità.

È l'habitat ideale per cernie, saraghi e, fra ottobre e novembre, corvine: ognunadelle mille tane che si creano fra i sassi sommersi ospita qualche animale, tanto che questo è uno dei "buoni indirizzi" per gli appassionati di pesca in apnea.


Fra le rocce si apre un tunnel nel quale sarebbe bene non passare per non rovinare i fragili animaletti che vivono attaccati alla roccia: ma se proprio non rinunciarvi, abbiate almeno l' accortezza di non urtare contro le pareti e di trattenere il fiato finché sarete sotto la volta, in modo tale da non emettere bolle d'aria che, intrappolate nella volta, condannerebbero a morte certa anche gli organismi più resistenti Più verso il largo, sui 27-30 metri di profondità, la serie di scogli si chiude con la secca esterna dei Formicoli.




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